Un grande show nelle Grotte di Castellana apre la 62^ edizione del Torneo delle Regioni di Calcio a 11

Un grande show nelle Grotte di Castellana apre la 62^ edizione del Torneo delle Regioni di Calcio a 11

La 62ª edizione del Torneo delle Regioni si accende nel modo più suggestivo possibile, con una cerimonia d’apertura spettacolare andata in scena nelle Grotte di Castellana, tra i luoghi simbolo del patrimonio naturale pugliese. A 70 metri di profondità, nella maestosa Grave, le principali autorità politiche e sportive, tutta la governance della Lega Nazionale Dilettanti e i rappresentanti dei 20 Comitati Regionali hanno preso parte a un evento unico al mondo per il panorama sportivo nazionale, impreziosito dalla presenza simbolica dei capitani e vicecapitani delle 79 squadre in gara da oggi al 3 aprile. A condurre la cerimonia Claudia Carbonara, giornalista di Antenna Sud, media partner dell’evento, affiancata dalla madrina Simona Rolandi, tra i volti più noti di Rai Sport e conduttrice de La Domenica Sportiva.

 

Ad aprire la sequenza degli interventi è stato il Presidente del Comitato Regionale Puglia, che ha dato il benvenuto alle delegazioni, sottolineando il valore sportivo e organizzativo della manifestazione e il percorso condiviso che ha permesso di riportare il torneo in Puglia, trasformandolo in un evento capace di coniugare competizione, identità territoriale e partecipazione. «Abbiamo voluto che l’inizio di questa 62ª edizione fosse qualcosa di speciale – sottolinea Vito Tisci capace di rappresentare la Puglia prima ancora del calcio giocato. Le Grotte di Castellana sono un simbolo straordinario del nostro territorio e racchiudono perfettamente il senso di questo torneo: profondità, identità e bellezza. Il Torneo delle Regioni è il risultato di un lavoro condiviso, costruito con la Lega Nazionale Dilettanti, in sinergia con la Regione Puglia e con tutte le realtà coinvolte sul territorio. Portarlo qui significa non solo organizzare una grande manifestazione sportiva, ma offrire a tutti i partecipanti un’esperienza autentica, fatta di accoglienza, partecipazione e valori. Da oggi torna a parlare il campo, ma questo inizio racconta già quello che sarà il nostro obiettivo: un torneo all’altezza della sua storia, capace di lasciare un segno dentro e fuori dal campo».

A seguire, il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti ha focalizzato l’attenzione sui numeri del calcio dilettantistico e giovanile: «Parliamo di un sistema che conta oltre un milione e centomila tesserati – spiega Giancarlo Abete con una presenza capillare su tutto il territorio nazionale. Di questi, 750 mila sono giovani: un patrimonio straordinario per il calcio italiano. L’accoglienza che stiamo vivendo qui testimonia la forza e l’unità del movimento dilettantistico nel perseguire obiettivi comuni. Ringrazio la Regione Puglia, le amministrazioni locali e il Presidente Vito Tisci per aver sfoderato un lavoro di squadra davvero importante, mettendo in moto una macchina organizzativa così efficiente».

Nel cuore della cerimonia, il Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha evidenziato il significato strategico dell’evento: «Siamo orgogliosi di ospitare nella nostra terra il Torneo delle Regioni di Calcio a 11, una delle manifestazioni sportive più prestigiose a livello nazionale: è importante per noi ritrovarla nell’ambito di un palinsesto di manifestazioni sportive che ci accompagnerà per tutto l’anno perché siamo la Regione Europea dello Sport, e ci saranno tanti eventi sportivi nei prossimi mesi, fino alla fine dell’anno. È per noi un motivo di grande orgoglio ospitare tutti i protagonisti del torneo in un luogo suggestivo come le grotte di Castellana, uno dei posti più belli al mondo».

Un passaggio che si lega alla vocazione territoriale dell’evento: «Questa sarà anche un’occasione per le delegazioni, gli atleti e le loro famiglie di conoscere le bellezze del nostro territorio: non solo luoghi straordinari – ricorda Decaro – ma anche l’enogastronomia e l’accoglienza che ci ha resi famosi in tutto il mondo. Lo sport è benessere fisico e psicologico, rispetto delle regole, fair play, ma anche uno strumento per costruire relazioni che dureranno per tutta la vita».

A chiudere il quadro istituzionale, è stato molto apprezzato l’intervento dell’Assessore regionale allo Sport, Cristian Casili: «Dopo 38 anni il Torneo delle Regioni torna in Puglia e per questo voglio ringraziare il Comitato Regionale e la Lega Nazionale Dilettanti. Abbiamo lavorato in sinergia per organizzare questo torneo, per dare il meglio agli atleti che arrivano in Puglia da tutte le regioni. Per noi lo sport non è solo competizione, è cultura, socializzazione, inclusione. Questa manifestazione incarna i veri valori dello sport: lealtà, sacrificio e impegno, elementi che risultano fondamentali nel percorso di crescita delle nuove generazioni».

Nel corso della serata è intervenuto anche il Sindaco di Castellana Grotte, Domi Ciliberti: «Ospitare l’evento inaugurale della più importante competizione italiana di calcio giovanile nel nostro attrattore più significativo è motivo di soddisfazione. Crediamo fortemente nello sport come tratto identitario della nostra comunità, come fattore di promozione turistica e come elemento capace di generare inclusione, equità e partecipazione. Accogliere un evento che coinvolgerà oltre 20 Comuni pugliesi e circa 2.200 atleti, tecnici e dirigenti è la testimonianza concreta dell’attenzione che riserviamo allo sport». E il Presidente delle Grotte di Castellana si allinea: «Siamo orgogliosi che la Lega Nazionale Dilettanti, per il tramite della LND Puglia, abbia scelto le Grotte per la cerimonia di apertura. Si confermano un teatro naturale unico – ammette Serafino Ostuni capace di unire lo sport all’emozione del nostro patrimonio. Oggi le Grotte di Castellana sono il punto di partenza da cui scaturisce l’energia di questa straordinaria festa dello sport».

Tra gli ospiti, anche l’ex Presidente Federale Antonio Matarrese e il vertice del CONI Puglia, Angelo Giliberto. «Porto innanzitutto i saluti del Presidente nazionale Luciano Buonfiglio. Con questo evento prende il via non solo il percorso del Torneo delle Regioni, ma anche il cammino della Puglia Regione Europea dello Sport, un progetto fatto di manifestazioni di qualità e di una promozione capillare del territorio. Saranno i nostri ragazzi, con le loro esperienze, a raccontare ciò che avranno vissuto qui, più di qualsiasi altra storia letta sulle pagine di un giornale».

Tra luci scenografiche, danza acrobatica, musica dal vivo e proiezioni straordinarie, la cornice naturale si è trasformata in un vero teatro immersivo, ospitando anche la presentazione del nuovo logo della Lega Nazionale Dilettanti, che entrerà in vigore dal 1° luglio 2026. Momento particolarmente emozionante il videomessaggio del capitano della Nazionale Gianluigi Donnarumma, che dal ritiro azzurro ha ricordato la sua esperienza del 2013 al Torneo delle Regioni in Sardegna prima di approdare al Milan, e incoraggiato i giovani protagonisti a credere nei propri sogni.

Prima del rompete le righe, il giuramento ufficiale è stato affidato alla lettura di Bianca Buttiglione, capitano della Femminile pugliese, mentre Diop Mamadoù, leader della selezione di casa Juniores, si è occupato della lettura della Carta dei diritti dei ragazzi allo Sport.

Da oggi il torneo entra nel vivo sui campi di tutta la Puglia, dando il via a una settimana che unirà sport, territori e comunità.