Grande successo a Laterza per la tappa pugliese del progetto nazionale "Scegliamo da Campioni": due giornate di sport e idee con tanti giovani protagonisti

Grande successo a Laterza per la tappa pugliese del progetto nazionale "Scegliamo da Campioni": due giornate di sport e idee con tanti giovani protagonisti

Due giornate di entusiasmo, partecipazione e confronto, con centinaia di bambini e ragazzi protagonisti di un’esperienza capace di coniugare sport, educazione e prevenzione. Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la tappa pugliese di «Scegliamo da Campioni», il progetto nazionale che il 13 e 14 ottobre ha portato a Laterza, in provincia di Taranto, l’iniziativa itinerante «Dribbliamo le dipendenze».

Circa 600 studenti degli Istituti Comprensivi «Marconi Michelangelo» e «A. Diaz» hanno preso parte alle attività del villaggio educativo, affiancati nel pomeriggio dai giovani delle società sportive del territorio, tra cui Hellas Laterza e Vultures. Un coinvolgimento significativo, che ha confermato l’interesse delle scuole e del movimento calcistico locale verso un progetto dedicato alla prevenzione delle dipendenze, alla sicurezza stradale, alla corretta alimentazione e alla promozione di stili di vita sani. Promossa dalla Lega Nazionale Dilettanti, in sinergia con la Federazione Italiana Giuoco Calcio, in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana e con il patrocinio dell’Istituto Superiore di Sanità, l’iniziativa ha trasformato il linguaggio del calcio in uno strumento di sensibilizzazione, attraverso giochi, attività sportive ed esperienze interattive capaci di coinvolgere direttamente i più giovani.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato Vito Tisci, Presidente del Comitato Regionale e del Settore Giovanile e Scolastico nazionale della FIGC, intervenuto durante il panel conclusivo dedicato al calcio giovanile. «Credo che il primo compito del nostro movimento sia ricordare che, prima ancora di formare calciatori, abbiamo la responsabilità di contribuire alla crescita delle persone. Il calcio – sottolinea Tisci – rappresenta per migliaia di bambini e ragazzi una delle prime esperienze di appartenenza a una comunità, di rispetto delle regole e di confronto con gli altri. Il Settore Giovanile e Scolastico e la Lega Nazionale Dilettanti non devono essere interpretati come realtà separate, ma come parti di un unico percorso formativo. Abbiamo il dovere di sostenere le società sportive, valorizzare il lavoro dei dirigenti e dei tecnici e costruire una collaborazione sempre più stretta con le famiglie, le scuole e le istituzioni».

scegliamodacampioni laterza6

Il Presidente ha quindi richiamato il significato più profondo dell’esperienza vissuta a Laterza: «Non vogliamo limitarci a spiegare ai ragazzi quali comportamenti evitare, ma aiutarli a comprendere il valore delle proprie scelte. La prevenzione non può essere soltanto un insieme di divieti: deve diventare educazione alla consapevolezza, alla responsabilità e al rispetto di sé stessi e degli altri. Essere campioni non significa necessariamente vincere una partita, segnare un gol o conquistare un trofeo. Significa avere il coraggio di fare le scelte giuste, anche quando sono le più difficili. Il nostro obiettivo non è soltanto far crescere il calcio, ma contribuire, attraverso il calcio, a costruire una società migliore».

IL VIDEOMESSAGGIO DEL VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA

Particolarmente significativo anche il contributo di Cristian Casili, Vicepresidente e Assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia, che ha voluto manifestare la propria vicinanza all’iniziativa attraverso un videomessaggio, non potendo partecipare personalmente a causa di concomitanti impegni istituzionali. «Avrei voluto essere presente a questa importante iniziativa nell’ambito del progetto nazionale Scegliamo da Campioni. Lo sport – secondo Casili – rappresenta una grande leva sociale e uno strumento di emancipazione, soprattutto per le ragazze e i ragazzi che vivono un periodo non facile, segnato anche da fenomeni di dispersione e povertà educativa. Ringrazio il Presidente Vito Tisci, la Lega Nazionale Dilettanti e le altre Federazioni che, lavorando in sinergia, consentono di portare avanti questi temi. Lo sport ci unisce, ci aggrega ed è un importante motore di crescita, capace di trasmettere valori e principi fondamentali per tutti».

WhatsApp Image 2026 10 15 at 15.35.27

IL PANEL SUL CALCIO GIOVANILE

La giornata conclusiva è stata arricchita dal panel «Crescere da campioni: tra educazione, prevenzione e responsabilità», che ha offerto un’occasione di confronto sul ruolo formativo e sociale del calcio, attraverso le esperienze delle diverse componenti federali. Ad aprire l’incontro è stato Francesco Grazioso, Coordinatore nazionale di «Scegliamo da Campioni», che ha illustrato la filosofia del progetto itinerante e il valore delle attività realizzate a Laterza. «È stata un’emozione vedere tutti questi ragazzi partecipare con tanto entusiasmo, sia attraverso le scuole sia con le società sportive. Siamo particolarmente soddisfatti della risposta del territorio e del coinvolgimento dimostrato dagli studenti. Il progetto continua il suo percorso con l’obiettivo di raggiungere sempre più giovani, offrendo loro occasioni concrete per riflettere sull’importanza della salute, della prevenzione e delle scelte quotidiane. Esperienze come quella di Laterza ci confermano che utilizzare lo sport come linguaggio educativo è la strada giusta».

Il confronto, a cui hanno assistito i tesserati delle scuole calcio del territorio Hellas Laterza e Vultures, ha coinvolto il Coordinatore Federale del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC Puglia Antonello Quarto, il Responsabile Calcio Femminile della LND Puglia Pasquale Miccolis, e il Commissario Tecnico delle Rappresentative del Comitato Regionale Vincenzo Tavarilli. È intervenuto per un saluto istituzionale anche il Vicesindaco di Laterza Salvatore Colacicco.

scegliamodacampioni laterza2

Quarto ha approfondito il valore dei progetti federali rivolti all’attività di base e il rapporto tra scuola e società sportive. «Il nostro impegno è offrire ai bambini opportunità di crescita che vadano oltre l’apprendimento dei fondamentali calcistici. I progetti del Settore Giovanile e Scolastico nascono per promuovere partecipazione, inclusione e corretti comportamenti, coinvolgendo scuole, famiglie e società sportive in un percorso educativo condiviso».

Sul tema dell’inclusione si è soffermato Miccolis, sottolineando il contributo del Calcio Femminile alla crescita personale delle ragazze: «Avvicinare sempre più bambine e ragazze al calcio significa offrire loro nuove opportunità di espressione, socializzazione e fiducia nelle proprie capacità. Lo sport può aiutarci a superare stereotipi e barriere culturali, creando ambienti nei quali ciascuna possa sentirsi accolta e valorizzata».

Tavarilli ha invece richiamato l’esperienza maturata nei Centri Federali Territoriali e alla guida delle Rappresentative Regionali: «Il talento è importante, ma da solo non basta. La crescita di un giovane calciatore passa anche attraverso la disciplina, la corretta alimentazione, il rispetto delle regole e la capacità di assumersi responsabilità dentro e fuori dal campo. Sono aspetti che incidono profondamente sul percorso sportivo e personale dei ragazzi».

1fa7eab2 b7f4 4c5f 84a9 abb0cc24117f

UN VILLAGGIO EDUCATIVO TRA SPORT, SALUTE E ALIMENTAZIONE

Nel corso delle due giornate, gli studenti hanno partecipato a un percorso articolato in diverse postazioni educative, pensate per affrontare temi complessi attraverso il gioco e il coinvolgimento diretto. Sul mini campo di Calcio a 5, i tecnici del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC hanno utilizzato il dribbling come metafora della capacità di riconoscere ed evitare comportamenti dannosi. La prevenzione delle dipendenze e la sicurezza stradale sono state affrontate anche attraverso le iniziative «Mettiamo l’alcool in fuorigioco» e «Io… non me la bevo», con il contributo della Federazione Motociclistica Italiana.

Ampio spazio è stato riservato all’educazione alimentare, con la campagna «QUATTROTREDUEUNO – Il sistema di gioco per combattere l’obesità infantile», i giochi dedicati alla piramide alimentare e il format dell’Edutainment Restaurant, attraverso il quale i partecipanti hanno approfondito i principi della Dieta Mediterranea e conosciuto le eccellenze agroalimentari pugliesi, con particolare attenzione ai prodotti DOP e IGP.

2761b49f 8484 45f0 a6b1 97d4b401be3a

Tra i momenti più apprezzati anche il «Terzo Tempo – Pranzo del giovane calciatore», esperienza dedicata alla corretta alimentazione, alla socialità e alla valorizzazione dei prodotti del territorio, con spuntino e merenda. Le attività sono state arricchite da quiz e strumenti didattici interattivi, oltre ai contenuti della piattaforma digitale del progetto e dell’applicazione «Edurest», dedicata all’educazione alimentare dei giovani calciatori. La tappa di Laterza, realizzata con la collaborazione di LND Puglia e FIGC-SGS Puglia, si è così conclusa nel segno della partecipazione e della condivisione, confermando la capacità del calcio di coinvolgere scuole, famiglie e associazioni sportive in un percorso comune.

Due giornate che hanno lasciato un messaggio preciso: scegliere da campioni significa soprattutto imparare a prendersi cura di sé stessi e degli altri, dentro e fuori dal campo.